Enerpaper: quando ottimizzare significa risparmiare e far bene all’ambiente



La soluzione di Enerpaper per l'isolamento termico domestico con fiocchi di carta riciclata

Qualche giorno fa, Giandomenico Re, business developer di Enerpaper, è intervenuto all’evento parigino del progetto europeo BUILDINTERESTTowards a greener building sector - issues and solutions”, nella sessione “20 startups that change the game". Ha raccontato agli investitori d’oltralpe il sistema per il l’isolamento termico degli edifici messo a punto dalla startup torinese.

Partendo da un approccio concreto al problema, Enerpaper può isolare termicamente gli edifici con fiocchi di cellulosa prodotta da carta riciclata, in modo sostenibile, cioè risparmiando risorse economiche ed energetiche, nonché abbattendo le emissioni di CO2.
Il fiocco di carta riciclato di per sé non è esattamente una scoperta perché già in uso nel settore edile. Quello che rappresenta la vera innovazione è il brevetto internazionale appena conquistato, che ha accolto tutte le pretese d’innovazione, rendendo l’intero processo di produzione e insufflaggio di fatto unico.

Il segreto di tale successo è presto svelato: i soci fondatori ogni giorno lavorano per ottimizzare – come si dice in gergo – il procedimento, dalla materia prima fino alla messa in opera. Davide Contu, ingegnere, e Claudio Cerutti, chimico, hanno alle spalle una lunga carriera nel mondo degli impianti industriali che producono carta. Da questa personale esperienza e da una salutare attenzione per la perfezione, nasce il sistema Enerpaper.

Seguendo i criteri dell’economia circolare, la materia prima è la carta proveniente dalle cartiere, che viene prodotta al 100% da rifiuti cartacei e tagliata in bobine di alta qualità. Queste vengono stabilizzate chimicamente, con pochi composti chimici per diventare antimuffa e antifiamma: praticamente eterne.
Un apposito macchinario trasforma la bobina in fiocchi durante l’installazione, direttamente sul luogo dove è necessario fare l’intervento di isolamento

L’approccio innovativo permette significativi vantaggi competitivi: prima di tutto, a livello logistico le bobine sono facilmente trasportabili e occupano meno spazio (il che significa che occorrono meno mezzi di trasporto, con evidenti ricadute in termini di mancata CO2 emessa nell’aria); in secondo luogo l’insufflaggio diventa meno costoso perché impiega meno mano d’opera); in terzo luogo, i fiocchi prodotti hanno una struttura più omogenea, in pratica sono più pieni di aria, garantendo una migliore resistenza termica. Difatti l’effetto isolante che permette di mantenere il calore all’interno degli edifici è dovuto proprio all’aria che, bloccata dalla cellulosa, non può circolare e abbassa la trasmittanza termica.

Complessivamente il prodotto Enerpaper permette costi inferiori del 30/40% con migliori performance di isolamento, caratteristiche tecniche regolarmente certificate dagli appositi enti.

"Climate-KIC e ASTER, in particolare grazie al Laboratorio di Innovazione e Finanza BUILD LAB, collaborano attivamente supportando le organizzazioni che realizzano servizi e prodotti innovativi per l’efficienza energetica" dice Teresa Bagnoli, coordinatrice italiana del progetto BUILDINTEREST "Per noi portare una startup innovativa come Enerpaper di fronte a investitori internazionali è stata una grande soddisfazione ed ancora di più vedere l’interesse che ha suscitato nella platea."

"Ringrazio la Climate-KIC per il supporto e la disponibilità mostrate", ci dice Giandomenico Re. Enerpaper è una delle startup del Programma Accelerator, gestito da ASTER e promosso da Climate-KIC nel 2017 ed ha già accumulato molti bonus spendibili per diventare un’azienda all’avanguardia. L’ultimo lo ha raccolto proprio durante l’evento nella Ville Lumiere. "Possiamo ancora migliorare: ci sono altre fasi del processo da ottimizzare in modo che impattino il meno possibile sull’ambiente, elevando al contempo la performance del processo", conclude Giandomenico Re, in attesa di essere convocato negli uffici del Ministero francese per la Transizione Ecologica.

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