Buildinterest e Abracadabra uniscono le forze


Venerdì 12 gennaio ASTER ha ospitato l’evento congiunto tra i progetti europei ABRACADABRA e BUILDINTEREST con l’obiettivo di aumentare la capacità del mercato di sviluppare progetti di riqualificazione edilizia innovativi, sostenibili e finanziabili.


Scopo dell’evento è stato attivare un confronto tecnico e raccogliere feedback e raccomandazioni rispetto alle soluzioni elaborate nell’ambito dei due progetti e sviluppate congiuntamente nella cornice del Laboratorio di innovazione e finanza per l’edilizia sostenibile BUILD LAB. L’evento si è suddiviso in due momenti paralleli di workshop che hanno approfondito le tematiche sviluppate dai progetti con due diversi target: i proprietari o gestori di beni immobiliari privati e i loro rappresentanti, da un lato, e il mondo della finanza dall’altro.

La strategia di “ABRA”
Il workshop gestito dal team di Abracadabra si è concentrato sulla definizione di linee guida per il supporto decisionale dei proprietari immobiliari. Una delle barriere alla ristrutturazione immobiliare è costituita dai costi di intervento: la strategia di ABRACADABRA prevede invece di aumentare il valore di mercato degli immobili grazie all’incentivo dato dall’ampliamento volumetrico. Il progetto intende quindi definire linee guida tecniche-normative-finanziarie per valutare la fattibilità di interventi di retrofit tramite diverse tipologie di addizioni volumetriche. Obiettivo di progetto è spingere le prestazioni degli edifici verso lo zero-energy attraverso una strategia di densificazione puntuale.

La finanza al centro
Il workshop moderato dal team di Buildinterest ha affrontato insieme ai rappresentanti del settore finanziario la verifica dei modelli operativi per “industrializzare” la riqualificazione dell’edilizia residenziale in corso di elaborazione dentro BUILD LAB e l’individuazione di elementi migliorativi da mettere in campo per mitigare i fattori di rischio nell’investimento.

Dal confronto sono emerse due diverse prassi presso gli istituti finanziari:
  • erogare il finanziamento all’impresa che effettua l’intervento di efficientamento energetico: BIT presenta l’esperienza positiva di Rete Irene, a Milano
  • erogare il finanziamento ai condomini che si fanno promotori dell’intervento di riqualificazione: Unicredit illustra il proprio modello mentre Banca Etica presenta il caso di Padova Fit.
Se si considera il finanziamento alle imprese, uno dei criteri più rilevanti è il rating del soggetto che chiede il finanziamento, che sopra una certa soglia blocca l’avvio dell’operazione. Nel caso dei condomini invece, non è possibile avere un rating, in quando il condominio, pur essendo soggetto giuridico è formato da una pluralità di soggetti.

Diverse sono quindi le modalità con cui si possono costruire partnership che garantiscano alle banche la qualità e l’affidabilità dei progetti e quindi una maggiore predisposizione all’investimento. Una di queste, proposta da Unicredit, prevede la realizzazione di una convenzione tra banca e impresa, che pone la seconda nel ruolo di garante tecnico rispetto alla qualità dei progetti presentati nei confronti della banca. L’azienda si presenta all’assemblea di condominio, propone il progetto ed effettua l’intervento chiavi in mano, mentre è al condominio che però viene erogato il finanziamento.

Obiettivo di BUILD LAB è proseguire la raccolta di feedback ed esperienze utili da parte di soggetti appartenenti al settore della finanza anche nel prossimo workshop dei Gruppi Operativi Tematici, che si terrà mercoledì 24 gennaio.


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