F di Fondo di Garanzia



Il fondo di garanzia è uno strumento finanziario che sostituisce e/o affianca le garanzie normalmente richieste dagli ’istituti di credito ai fini dell’erogazione di un finanziamento.

Nel settore di interesse di BUILD LAB, l’accesso ad un fondo di garanzia riduce il costo del capitale necessario ad attivare progetti di riqualificazione/efficientamento energetico del patrimonio costruito; inoltre laddove si tratti di progetti che introducono elementi di maggiore innovazione e rischiosità in termini tecnologici e prestazionali, il fondo di garanzia favorisce l’accesso al credito da parte delle imprese. Per questa ragione il fondo di garanzia può anche essere considerato uno strumento di “risk-sharing” poiché ha l’obiettivo di mitigare il rischio assunto dagli operatori finanziari nell’erogazione del credito e suddividerlo tra i soggetti garanti che hanno istituito il fondo (ad esempio lo Stato o la Regione) e i soggetti finanziari che erogano il finanziamento.

Rispetto ai prestiti, le garanzie rappresentano secondo molti studi uno strumento più efficace per sostenere gli interventi di efficienza energetica, “in quanto in grado di contrastare situazioni di inasprimento delle condizioni di accesso ed inoltre presentano il vantaggio di avere un elevato effetto moltiplicatore che consentirebbe, a parità di risorse finanziarie disponibili, di supportare un numero di interventi maggiori”.*

Risulta interessante quindi esaminare alcuni esempi di fondi di garanzia di natura pubblica, a sostegno di interventi di efficienza energetica, gestiti rispettivamente dall’Unione Europea, dallo Stato o direttamente dalle Regioni, per comprendere come questo strumento sia stato adottato nel panorama dell’edilizia sostenibile.

COSME: Strumento UE di garanzia sui prestiti
Il programma fornisce garanzie e controgaranzie ad intermediari finanziari (come società di garanzia, banche e società di leasing) affinché possano erogare prestiti alle PMI.

Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (D.lgs 4 luglio 2014, n. 102)

Il Fondo nazionale per l'efficienza energetica viene istituito presso il Ministero dello sviluppo economico ed è finalizzato a sostenere interventi di efficienza energetica realizzati dalla Pubblica Amministrazione, dalle ESCO e dalle imprese a fronte di interventi di incremento dell'efficienza energetica su propri immobili, impianti e processi produttivi.

Il Fondo ha natura rotativa ed é destinato a sostenere il finanziamento di interventi di efficienza energetica, mediante due misure che prevedono:
  • la concessione di garanzie, su singole operazioni o su portafogli di operazioni finanziarie;
  • l'erogazione di finanziamenti, direttamente o attraverso banche e intermediari finanziari
Il Fondo risulta al momento bloccato dalla mancata emanazione dei decreti attuativi.

Fondo di garanzia PMI

Il Fondo, gestito da Mediocredito Centrale per il MISE, si rivolge alle PMI iscritte al Registro delle Imprese e ai professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del Ministero dello Sviluppo Economico, appartenenti a qualsiasi settore con l’eccezione delle attività finanziarie. Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia l’impresa ha la possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi fino all'80% del finanziamento richiesto. Le linee di intervento del fondo comprendono interventi di qualsiasi natura, non esclusivamente legati alla riqualificazione energetica, con investimenti fino a 2,5 milioni di euro attraverso una o più operazioni.

Garanzia a sostegno della filiera energetica - Regione Marche (POR FESR Marche 2007-2013)
Lo strumento, attivato nell’ambito del POR FESR Marche 2007-2013 e gestito da Mediocredito Centrale per la Regione Marche, prevede due linee di intervento, di cui una dedicata in particolare ad investimenti materiali ed immateriali in efficienza energetica superiori a 50.000 €. Questa linea si rivolge a PMI singole ed associate (comprese ESCO) e copriva una garanzia del 60% del finanziamento per investimenti fino a 1,5 milioni €.

Bando Risparmio Energetico - Regione Piemonte (D.D. 4 marzo 2013, n. 156)
L’agevolazione per interventi di manutenzione e ristrutturazione finalizzati alla riqualificazione energetica di impianti e di edifici esistenti è costituita da un contributo in conto capitale, oppure da un contributo in conto interessi e da un fondo di garanzia, in funzione della tipologia di beneficiario e della linea di intervento. In particolare, con riferimento all'utilizzo del fondo di garanzia l’agevolazione si rivolge a:
  • Persone fisiche e giuridiche private, per le quali è prevista una copertura del 50% del finanziamento bancario (limite fondo di garanzia 250.000 €)
  • ESCO, per le quali è prevista la copertura del 70% del finanziamento bancario (limite fondo di garanzia 250.000 €)
  • Condomini ed edifici con numero di unità abitative tra 2 e 9, per i quali è prevista copertura del 100% del finanziamento bancario (limite fondo di garanzia 500.000 €).
Possiamo in conclusione evidenziare alcuni vantaggi che rendono lo strumento di garanzia di grande interesse per promuovere l’avvio di progetti di efficientamento su più ampia scala:
  • condivisione del rischio tra pubblico e privato
  • maggiore coinvolgimento del settore finanza
  • effetto moltiplicatore degli investimenti
  • mitigazione della percezione di rischio associata all’adozione di nuove tecnologie e business model innovativi.


* Studio per l’applicazione degli strumenti finanziari agli enti pubblici, Regione Umbria

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